Cos'è il PerSo

Il PerSo – Perugia Social Film Festival è un Festival di cinema documentario a tematica sociale in senso lato

Scopo del Festival è raccontare, attraverso il cinema del reale, il mondo del sociale nel suo senso più ampio e nelle articolazioni più varie, con attenzione ai linguaggi innovativi della documentaristica e alla sua capacità di far dialogare generi diversi; nel costante obiettivo di avvicinare un vasto pubblico alle storie e alle tematiche affrontate.

Il “nostro” sociale tratta di vite, che vuole restituire attraverso uno sguardo fuori centro, con sfaccettature che scompongano la foto per poi riproporla in completezza, e con una diversa visione.
Per noi il “sociale” rappresenta una continua scoperta, imprevedibile e spiazzante, così come il “cinema del reale”.

Il format del Festival prevede che le singole proiezioni vengano accompagnate da incontri con autori e protagonisti e, in alcuni casi, da tavole rotonde, dibattiti, seminari, convegni alla presenza di operatori del settore ed esperti.

Il PerSo – Perugia Social Film Festival nasce da un progetto della Fondazione “La città del sole” – Onlus, attiva sin dal 1998 nel campo della salute mentale, che ne cura anche l’organizzazione. In questi anni la Fondazione, accanto agli interventi sperimentali in campo psichiatrico sviluppati in collaborazione con i Servizi socio-sanitari e i Dipartimenti di Salute mentale del territorio umbro, ha sviluppato significativi progetti in ambito culturale, con importanti esperienze di produzione in campo cinematografico.

Questi i titoli prodotti:
Sto lavorando?, di Daniele Segre, 1998, invitato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 1998, Premio FEDIC 1998, vincitore del primo premio al Festival Internazionale Filmmaker di Milano 1998;
Un silenzio particolare, di Stefano Rulli, 2004, presentato in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2004 nella sezione “Cinema Digitale”, David di Donatello 2005 come miglior film documentario lungometraggio, menzione speciale come miglior documentario ai Nastri d’argento 2006, miglior film documentario al Vancouver International Film Festival 2005, Panorama al Lincoln Center – Open Roads 2005, Panorama al Mittelcinemafest – Festival Centro-Europeo del Cinema Italiano 2005, Prix des Lecteurs du Dauphiné Libéré, Prix Mention Spéciale CICAE e Prix Mention Spéciale du Jury al Festival “Cinema Italien” di Annecy 2005.

Nel 2014, anche sulla scorta delle precedenti esperienze di produzione, nasce il progetto del PerSo – Perugia Social Film Festival, con un’Edizione Zero non competitiva, di lancio, seguita l’anno successivo dall’inaugurazione del Concorso.

Accanto al Concorso, ogni anno il Festival prevede tre retrospettive.

Una prima retrospettiva è dedicata a un autore simbolo del cinema del reale, anche nel suo intreccio con il cinema di finzione.

La seconda è incentrata su una particolare tematica sociale, scelta di anno in anno anche con occhio attento alle emergenze sociali del momento.

La terza, infine, è una retrospettiva fissa dedicata al Cinema della Follia.

La retrospettiva tematica e quella sul Cinema della Follia vengono di anno in anno legate a iniziative e convegni di approfondimento.

Una menzione particolare merita l’esperienza sviluppata in questi anni con le Giurie speciali, con veri e propri esperimenti di ingegneria sociale portati avanti fin qui con notevole successo:

  • la Giuria dei Detenuti e delle Detenute, costituita in collaborazione con la Casa Circondariale di Perugia-Capanne;
  • la Giuria dei Rifugiati politici e Migranti.
Perso Festival 2015

Il PerSo 2015

Sono pervenute oltre 300 opere, con un’apertura geografica internazionale tra lungometraggi, cortometraggi, teaser e spot: si toccano 4 continenti e più di 30 paesi, tra produzioni internazionali e lavori di registi italiani girati in giro per il mondo. Dall’Islanda al Giappone, dal Kenya agli Stati Uniti, passando per Groenlandia, Turchia, Uganda, Bolivia, Mozambico, Thailandia, Messico, Peru, Burkina Faso, Congo, Palestina ed Emirati Arabi giusto per citarne alcuni.

Il PerSo 2016

Più di 70 proiezioni divise in 5 categorie, ospitate dalle quattro sale del centro storico: PostModernissimo, Zenith, Méliès e Sant’Angelo. Inoltre tre retrospettive, tre convegni e due masterclass.

La giuria ufficiale è stata presieduta dal regista Daniele Luchetti (Il portaborse, La scuola, Dillo con parole mie, Mio fratello è figlio unico, Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente…) al quale è stata dedicata una retrospettiva nei giorni del Festival. Accanto a lui altre due importanti figure del mondo cinematografico come la regista Antonietta De Lillo e il distributore Antonio Medici. Presenti anche altre quattro giurie: quella delle detenute (costituita in collaborazione con la Casa Circondariale di Perugia-Capanne) chiamata a premiare nella sezione corti, la Giuria dei richiedenti asilo che ha assegnato il premio al miglior film documentario della sezione “Umbria in celluloide”, quella del Comitato di selezione che ha decretato il miglior Promo e infine il pubblico che, al termine delle proiezioni delle sezioni PerSo Award e Promo, ha espresso il suo voto assegnando così i Premi Agorà.