Dalla parte degli invisibili
Da qualunque angolo visuale lo si voglia guardare, il carcere è un atto di negazione della vita, perché la detenzione si risolve, nella stragrande maggioranza dei casi, in un periodo più o meno lungo di sospensione dell’esperienza. E perciò di mancato sviluppo personale. Solo in pochi e fortunati casi, chi è detenuto vive in carcere situazioni che fuori non aveva conosciuto né ipotizzato, e che possono cambiare in positivo il suo sguardo sul mondo.
Ciascuno dei tre passi nel sistema penitenziario che costituiscono l’ossatura di questo incontro, apre una porta su situazioni specifiche e su esperienze distanti tra loro sia come temi (i minori negli istituti di pena; il teatro in carcere; la vicenda Kafkiana di un anarchico perseguitato dalla ‘giustizia’) sia come linguaggi (reportage giornalistico televisivo; racconto cinematografico di un progetto teatrale; podcast biografico di un ex ergastolano). Gli autori sono, nell’ordine, Teresa Paoli, Paola Leone, Giovanni Cioni.
Ci è parso che questi lavori potessero essere stimoli per una riflessione sul mondo degli invisibili. Per contrastare il distacco dalla società cui essi sono soggetti, il nostro festival si batte da undici anni, dalla sua comparsa nel panorama cinematografico (e non solo) regionale e nazionale.
Presentazione del podcast Basaglia e i suoi di Massimo Cirri e Matteo Caccia
27 Settembre – 17.30
Palazzo della Penna, Centro delle arti
contemporanee – Via Prospero Podiani, 11
Nel 2024, centenario della nascita
di Franco Basaglia, Matteo Caccia
e Massimo Cirri hanno viaggiato
tra Gorizia e Trieste raccogliendo le
testimonianze di medici, infermieri
e pazienti che ne hanno avuto
testimonianza diretta. Questi
racconti sono diventati il podcast
“Basaglia e i suoi”, disponibile
sull’app del Post e sulle principali
piattaforme di podcast.
Ospiti: Massimo Cirri e Matteo Caccia.
Conduce Raffaella Serra.
Spettacolo teatrale Quelli di Basaglia... a 180°
Domenica 28 settembre – 17:30
Teatro Pavone – Via Luigi Bonazzi, 67
INGRESSO GRATUITO
di Antonella Carlucci, drammaturgia e ricerca di Angela Pianca e Antonella Carlucci Produzione Accademia Della
Follia – Claudio Misculin, con Teatro
Stabile del Friuli Venezia Giulia
L’Accademia della Follia nasce nella rivoluzione culturale scaturita dalla Legge 180 del 1978, raccogliendo parole, memorie e testimonianze di “matti” e basagliani. In scena, testi, poesie, musica e danza ricompongono il mosaico di un cambiamento che ha reso possibile l’impossibile: restituire dignità e vita alla follia.
Presentazione del podcast 9999. Una grande vita lunga.
Mercoledì 1 ottobre – 18.30
Ristorante inclusivo Numero Zero – Via Benedetto Bonfigli 4/6
Il podcast integrale in cinque puntate su Rai Play Sound.
Giovanni Farina, condannato all’ergastolo per il clamoroso sequestro Soffiantini, sopravvive alla prigione e alla leggenda del bandito “imprendibile”. Tornato nei Monti della Calvana, ripercorre una vita tra fuga, cattura, famiglia dispersa e isolamento. Attraverso parole, poesie e racconti, trasformate in immagini sonore da Giovanni Cioni e Saverio Damiani, Farina trova rifugio e resistenza, celebrando l’ostinazione alla vita fino al giorno in cui sarebbe tornato libero.
Marzo 2024, 5 capitoli
Podcast di Giovanni Cioni
Registrazione e sound design: Saverio Damiani
Produzione creativa: Pinangelo Marino
Prodotto da RUMORE
Ospiti: Giovanni Cioni e Giovanni Farina.
Conduce Daniele Dottorini.
Il podcast integrale in cinque puntate su Rai Play Sound :
https://www.raiplaysound.it/programmi/9999unagrandevitalunga