Film details
Direction:Giovanni Columbu
Productor:Giovanni Columbu, Daniele Maggioni, Flavia Oertwig
Production:Luches Film, Tama Filmproduktion, Rai Cinema
Screenplay:Giovanni Columbu
Cinematography:Paolo Negro, Enrico Monni, Giulia Camba, Damiano Picciau, Federica Ortu
Editing:Giovanni Columbu, Benni Atria
Synopsis
Tratto da un fatto realmente accaduto in Sardegna nel 1940, sullo sfondo del fascismo e alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, il film racconta il furto di alcuni cavalli compiuto ai danni di un allevamento militare. I protagonisti sono due ragazzi, Ventura e Michele, di 11 e 14 anni. Le loro intenzioni sono del tutto idealistiche: liberare i cavalli affinché non muoiano in guerra. Ci riescono ma sulla via del ritorno vengono intercettati dalle milizie rurali e uno di loro viene ucciso. Toccherà alla sorella di Michele, Anna, amica intima di Ventura, riconoscere il suo corpo.
Director's notes
Il film elabora soluzioni formali in parte ispirate al cinema espressionista e in parte dedotte da tecniche usate nella pittura iperrealista. I disegni, circa 30.000, sono stati realizzati su carta e a pennello dallo stesso regista, con l’obiettivo di restituire unicità e libertà all’elemento primario e costitutivo del disegno, ovvero il segno, altrimenti destinato a conformarsi a modelli prestabiliti. Dopo una prima ricerca durata circa due anni, il lavoro è stato affiancato da diversi collaboratori ai quali è stato chiesto di ritagliare particolari maschere da posizionare lungo i profili dei disegni. Ciò ha permesso all’autore di generare, anche nei processi di animazione, una sorta di “paradosso iconico” dato da segni molto rapidi, impulsivi e gestuali, che tuttavia trovano una perfetta conclusione sui profili precedentemente definiti. Le figure sono spesso rarefatte. Appaiono in campo e poi scompaiono senza oltrepassare i limiti della scena, come se attraversassero porte invisibili.