Dal 18 al 27 settembre Perugia sarà capitale del cinema documentario a tematica sociale, con la prima edizione del PerSo – Perugia Social Film Festival del quale questa mattina è stato ufficializzato il programma: «Un Festival che non pone l’accento sui problemi – ha spiegato Stefano Rulli, Presidente del PerSo – quanto piuttosto sulle risorse che possono portare al superamento di essi. Ci saranno tanti film, ma anche conferenze, convegni e incontri, per riflettere e confrontarsi sulle immagini che passeranno sullo schermo».

La manifestazione prevede oltre 110 proiezioni, con 17 lungometraggi e 8 cortometraggi in concorso, oltre a 8 spot sociali, 6 lungometraggi sull’Umbria e 12 trailer di documentari ancora da realizzare: il vincitore di quest’ultima categoria potrà aggiudicarsi fino a 5.000€, mentre il montepremi totale, per tutti gli 11 riconoscimenti, raggiunge i 21.000€. Ad accompagnare le proiezioni oltre 90 ospiti tra registi, attori e produttori con rappresentanti in arrivo anche da Francia, Olanda, Germania, Argentina, Belgio, Spagna e Polonia. A Perugia giungeranno poi per il Festival anche altri personaggi di primo piano del panorama cinematografico, a partire dal Presidente del PerSo Stefano Rulli (regista e sceneggiatore di fama internazionale vincitore di cinque David di Donatello) e dal Direttore Artistico Mario Balsamo (documentarista di Noi non siamo come James Bond, già premiato al Festival di Torino), oltre al presidente della giuria ufficiale, il cineasta Roberto Andò, che avrà al suo fianco l’attrice e regista Valentina Carnelutti e l’antropologo del cinema e del teatro Piergiorgio Giacchè. Tra gli special guest anche il regista Giuliano Montaldo che sarà presente alla proiezione del suo Sacco e Vanzetti, e Valerio Mastandrea, pronto a dare una vivida testimonianza sul genere documentaristico durante la cerimonia di premiazione.

Oltre a quella ufficiale, anche altre quattro giurie assegneranno dei riconoscimenti: quella dei membri del Comitato di selezione dei film in concorso assegnerà il premio al miglior spot sociale, la Giuria dei detenuti (costituita in collaborazione con la Casa Circondariale di Perugia-Capanne) assegnerà un premio al miglior documentario di cortometraggio, la Giuria dei rifugiati politici (costituita in collaborazione con ARCI) assegnerà il premio al miglior film documentario di medio-lungometraggio della sezione “Umbria in celluloide” e infine il pubblico, che sarà chiamato ad esprimere il proprio voto alla fine di ogni proiezione, assegnerà il premio al miglior documentario di medio-lungometraggio, al miglior documentario di cortometraggio e al miglior promo.

Il programma di appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito e consultabili anche sul sito ufficiale www.persofilmfestival.it, prevede inoltre tre retrospettive: una sul mondo del lavoro, una sul “cinema della follia” e, infine, una dedicata all’opera di Roberto Andò. In programma anche tre convegni, uno di approfondimento sul tema della recovery e i nuovi paradigmi per la Salute mentale, uno ideato per dar via al percorso di creazione di una Fondazione di Comunità per il sostegno della pienezza di vita delle persone affette da malattie psichiatriche, uno sul rapporto tra disabilità e lavoro; la partecipazione garantirà l’acquisizione di crediti ECM alle professioni sanitarie.

Da segnalare anche alcuni eventi speciali, come quello dal titolo “La disaccoglienza – Storie di ordinaria e straordinaria emigrazione”, organizzato in collaborazione con Università per Stranieri di Perugia, Associazione Visioni e Illusioni e RAI Umbria, al quale seguirà una cena durante la quale sarà possibile conversare con Giuliano Montaldo, Stefano Rulli, Mario Balsamo, Marzia Mete ed Hermes Paralluelo (sabato 19 settembre). Inoltre “Aiutarsi. Volontariato e impresa giovanile in Umbria” sarà il tema dell’evento organizzato dal Corecom Umbria (Comitato regionale per le comunicazioni), promotore del progetto “Tv di Comunità” (martedì 22 settembre, la mattina del 23 con il coinvolgimento delle Scuole secondarie di secondo grado). Previste anche le presentazioni dei libri Mediamafia. Cosa nostra fra cinema e TV, di Andrea Meccia (in collaborazione con Libera) e Grazia Cherchi, di Michela Monferrini, entrambe alla presenza dei rispettivi autori e altri ospiti di rilievo. Inoltre, grazie alla collaborazione tra il PerSo Film Festival e Spoleto Cinema Al Centro, sono previsti due giorni di proiezioni alla Sala Pegasus di Spoleto.

Il PerSo, sin dalla prima edizione, si pone l’ambizioso obiettivo di portare il cinema della realtà all’attenzione di un pubblico molto ampio. La dirompenza delle immagini che passeranno sugli schermi delle 4 sale presenti nell’acropoli perugina, PostModernissimo, Zenith, Méliès e Sant’Angelo, apriranno uno squarcio sull’universo di storie cui attinge il cinema sociale. Un’iniziativa che ha già ottenuto importanti riscontri, a partire dai patrocini di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, Ufficio Scolastico regionale per l’Umbria, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria e Rai Umbria.

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