GLI ANNI

Categoria PerSo Masterpiece

Di Sara Fgaier
Italia/Francia, 2018, 20’
Giovedì 10, ore 19.00, Cinema Postmodernissimo

SCHEDA DEL FILM

Regia: Sara Fgaier
Produzione: Dugong Films (Marco Alessi) con Rai Cinema, Films Grand Huit (Lionel Massol & Pauline Seigland)
Sceneggiatura: Sara Fgaier
Montaggio: Sara Fgaier, Davide Minotti
Suono: Riccardo Spagnol
Effetti visivi: Davide Minotti

SINOSSI

Una donna dà voce al testo Gli anni, pochi frammenti raccolti sulle rive di una Sardegna senza tempo. Né la parola né le immagini pretendono di esaurire il racconto della sua storia: i luoghi del passato emergono come riverberi di una memoria frammentaria e cangiante, investiti di una nuova luce. Gesti, volti, scene di vita vissuta in famiglia, rimontate e disancorate dal contesto di provenienza, diventano elementi espressivi di una confessione che è allo stesso tempo scoperta di sé e racconto collettivo. Corpi e ombre, piccoli oggetti e paesaggi del passato compongono le strofe del racconto di una vita, come una promessa da rinnovare, inscritta nello scambio tra l’archivio e la parola.

Miglior Cortometraggio Europeo alla 31esima edizione degli EFA – European Film Awards, gli Oscar europei.

Sara Fgaier

Nasce a La Spezia nel 1982. Si laurea in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Bologna.

Nel 2005 partecipa alla scuola di regia Fare Cinema diretta da Marco Bellocchio e inizia a collaborare con Pietro Marcello: aiuto regista del documentario Il passaggio della linea (2007); aiuto regista, ricercatrice delle immagini di repertorio e montatrice del film La bocca del lupo (2009), vincitore del Torino Film Festival, del Festival di Berlino e di numerosi altri premi internazionali; montatrice del documentario Il silenzio di Pelešjan (2011).

Cura il montaggio del documentario Il Treno va a Mosca (2013) di Federico Ferrone e Michele Manzolini e collabora al montaggio del film Sacro Gra (2013) di Gianfranco Rosi, Leone d’Oro alla 70ma Mostra del cinema di Venezia.

Nel 2012 vince la sezione Film dell’iniziativa internazionale Rolex “Mentor and Protégé Arts Initiative”, e lavora per un anno sotto la guida del montatore, sound designer e regista Walter Murch.