L’AMERICA A ROMA

La vera storia degli “Spaghetti western”

Fuori Concorso

DI GIANFRANCO PANNONE
ITALIA, 1998, 78’
Sabato 29, ore 22.30, Cinema PostModernissimo

SCHEDA DEL FILM

Interpreti: Guglielmo Spoletini, Remo Capitani, Gino Marturano, Giovanni Cianfriglia, Franco Daddi e con Gianni Mammatrizio, Paolo Magalotti, Peter Berling, Manolo Bolognini, Mary Spoletini
Scritto da: Marco Fiumara e Gianfranco Pannone
Suono: Marco Fiumara
Montaggio: Babak Karimi
Fotografia: Tarek Ben Abdallah
Prodotto da: Mario Mazzarotto e Gianfranco Pannone
Regia: Gianfranco Pannone
Produzione: Intelfilm e Effetto Notte con Raicinemafiction

Presentato in prima mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Locarno nel 1998
In concorso all’Idfa di Amsterdam e al Festival Internazionale del Cinema di San Paolo del Brasile.
Nel 1999 miglior film documentario al Maremma doc Festival e premio della giuria popolare al Premio Libero Bizzarri.

SINOSSI

L’autore del film, rievocando la memoria cinematografica della sua infanzia, intraprende una ricerca sugli anni d’oro degli “Spaghetti western” e incontra Guglielmo Spoletini, in arte William Bogart, ex stunt-man e attore. Riuniti come ai vecchi tempi Guglielmo e i suoi amici/colleghi più cari si lasciano andare ai ricordi della giovinezza; con loro il regista ripercorre la Roma degli anni Sessanta, fino ai giorni della contestazione sessantottina, rispolverando anche un vecchio western italiano, Requiescant, con Pierpaolo Pasolini nei panni di un prete messicano rivoluzionario.

Guglielmo ha l’idea di realizzare un nuovo western: la storia di tre cavalieri messicani che si ritrovano, un po’ storditi, tra i palazzoni della Roma di oggi. E il regista, convinto che l’idea di Guglielmo non sia del tutto irrealizzabile, riserva una sorpresa finale…

Gianfranco Pannone

Regista e sceneggiatore. Laureato in Lettere moderne e diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, tra il 1991 e il 1998 ha prodotto e diretto la trilogia composta da “Piccola America”, “Lettere dall’America”, “L’America a Roma”, e nel 2001 “Latina/Littoria”, premiato come miglior film documentario al Torino Film Festival. Tra i suoi medio e lungometraggi: “Pomodori” (1999), “Sirena operaia” (2000), “Pietre, miracoli e petrolio” (2004), “Io che amo solo te” (2005), “Cronisti di strada” (2006), “Il sol dell’avvenire” (2008), “ma che Storia…” (2010), “Scorie in libertà” (2011-2012), “Ebrei a Roma” (2012). Del 2014 è il lungometraggio “Sul vulcano”, finalista ai Nastri d’argento e ai David di Donatello. I suoi film gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee. Responsabile del Laboratorio di Cinema documentario al Dams dell’Università Roma Tre, insegna anche regia al CSC-Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.