RAGAZZI DI STADIO, QUARANT’ANNI DOPO 

Categoria PerSo Cinema Italiano

Di Daniele Segre
Italia, 2018, 82’
Lunedì 7, ore 21.30, Cinema Méliès

SCHEDA DEL FILM

Soggetto, Montaggio, Regia: Daniele Segre
Direttore della fotografia: Emanuele Segre
Suono in presa diretta: Edgar Iacolenna
Produttori: Daniele Segre, Cyrille Perez, Gilles Perez
Produzione: I Cammelli S.a.s. con Rai Cinema in associazione con 13 Productions, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte Piemonte Doc Film Fund e Région SUD Provence Alpes Côte d’Azur. Distribuzione, I Cammelli S.a.s.

SINOSSI

Daniele Segre torna a raccontare il mondo degli ultrà miscelando il repertorio costituito dalle fotografie pubblicate nel libro Ragazzi di stadio (Mazzotta, 1980) e dei suoi due film Il potere deve essere bianconero(1977) e Ragazzi di stadio (1980). Fra fumogeni, cori da stadio, fuochi d’artificio e bandiere tricolori, i protagonisti raccontano cosa la curva abbia rappresentato per loro nel tempo – una fuga, una famiglia, un rito arcaico attraverso cui dar sfogo al proprio istinto – dal passato dei Fighters di Beppe Rossi ai Drughi II anello curva sud, di oggi, della Juventus.

Selezionato per la sezione Festa mobile al Torino Film Festival

Daniele Segre

Regista e sceneggiatore. Classe 1952, ha iniziato a lavorare come fotografo a Torino. Comincia a realizzare film e video a partire dalla metà degli anni Settanta portando sullo schermo realtà disagiate come ‘perché droga’ (1976), ‘Il potere dev’essere bianconero’ (1978) e ‘Vite di ballatoio’ (1984). Nel 1983, intanto, aveva esordito alla regia di lungometraggi con ‘Testadura’. Due anni prima, nel 1981, aveva dato vita alla casa di produzione ‘I Cammelli’. Nel 1992 firma il suo secondo film ‘Manila Paloma Bianca’. Sempre più impegnato nel sociale, negli anni Novanta Segre film fra gli altri i delegati sindacali della CGIL (‘Partitura per volti e voci’, 1991), i minatori del Sulcis (‘Dinamite’, 1994) e i malati di Aids (‘Come prima, più di prima t’amerò’, 1995). Nel 1995 ha debuttato anche alla regia teatrale. E’ docente alla Scuola Nazionale di Cinema e dal 2002 è co-direttore del festival di Bellaria, ‘Anteprima per il cinema indipendente’.