THE WHITE SOUND
CINEMA FOLLIA

di Hans Weingartner
Germania, 2001, 106’
Martedì 8, ore 17.30, Cinema Zenith

SCHEDA DEL FILM

Sceneggiatura: Toby Amann, Matthias Schellenberg, Hans Weingartner
Produttore: Annette Pisacane
Produzione: Neue Cameo Film, Kunsthochschule für Medien Köln (KHM)

SINOSSI

Lukas Delius (Daniel Brühl), da poco arrivato a Colonia per ricongiungersi con la sorella, si aggira spaesato alla stazione, percorre nervosamente i corridoi dell’Università come se il mondo non fosse alla sua portata, e, in pochi giorni, scivola lentamente in un’atmosfera sinistra, dove, forse inizialmente accesi dalle droghe, i bagliori psichedelici lasciano progressivamente spazio solo al clamore dei suoi deliri e delle sue allucinazioni.

Dopo un tentativo di suicidio, Lukas viene infine ricoverato e diagnosticato come schizofrenico paranoide. Ma quali sono le caratteristiche della sua esperienza che sanciscono la diagnosi? E, ancora più centralmente, quale tipo di trasformazione sotterranea lo porta ad una tale perdita del rapporto spontaneo con gli altri, il mondo e se stesso?

a seguire:
Incontro con il Prof. Andrea Raballo
Seguendo i movimenti del protagonista e le suggestioni del film, ne parleremo insieme al Prof. Andrea Raballo, responsabile dell’ambulatorio dedicato al riconoscimento precoce degli stati mentali a rischio di psicosi presso l’Ospedale di Perugia, vicepresidente della sezione di Psicopatologia Clinica della World Psychiatric Association (WPA), già professore associato in Psicopatologia dello sviluppo presso la Norwegian University of Science and Technology (NTNU). 

Hans Weingartner

Hans Weingartner è nato nel 1977 a Feldkirch / Vorarlberg (Austria). Dopo la scuola ha iniziato a studiare Neuroscienze a Vienna e Berlino. Inoltre ha conseguito una qualifica per assistente alla macchina da presa presso l’Associazione austriaca di cinematografia. Si è laureato in entrambi gli studi. Successivamente, Weingartner ha iniziato a studiare cinema e televisione presso l ‘”Academy of Media Arts” di Colonia, con una borsa di studio statale per i talenti di grande talento. Il suo primo film “Das weisse Rauschen” ha ottenuto recensioni entusiastiche e ha vinto decine di premi. Nel 2004 il suo film “Die fetten Jahre sind vorbei” (“The Edukators”) è stato presentato al concorso ufficiale del festival del cinema di Cannes. Il film è stato proiettato in oltre 50 paesi, è diventato il film cult di una nuova generazione politica e uno dei film tedeschi di maggior successo del decennio. Con “Reclaim your Brain” ha creato una satira pungente sulla televisione di lavaggio del cervello. Nel 2012 è tornato ai suoi temi chiave con “Hut in the Woods”: la malattia mentale e la lotta per la libertà in una società oppressiva.