PerSo Award 2017

Zaatari djinn

Regia Catherine van Campen Nazione Giordania/Paesi Bassi Anno 2016 Durata 90′

 

Zaatari djinn

I bambini sono maestri nel creare qualcosa dal nulla. Una palla di carta diventa un pallone da calcio, due insetti uno zoo.  Zaatari Djinn è un film eccezionalmente intimo sulla resilienza dei bambini che hanno una visione molto più rosea della vita rispetto agli adulti. In mezzo al deserto giordano, dove non c’è altro che sabbia, estati insopportabili e inverni con tempeste di neve, poche tende erano state preparate per un centinaio di rifugiati siriani. Poi, veloci come il fulmine, baracche improvvisate e caravan si sono aggiunti a nuove tende e dal nulla è sorta Zaatari, una nuova città costituita all’80% da bambini. Attraverso gli occhi di quattro bambini, vediamo e sentiamo com’é crescere in questo posto, con poche risorse e prospettive, ma con enormi possibilità per i sogni. Zaatari può essere un luogo senza una storia o un futuro, per i bambini è anche una casa. Per tre anni Catherine ha seguito quattro bambini da Zaatari nel nord della Giordania, vicino al confine siriano. Ferras (10 anni) è silenzioso, povero, con un’anima tormentata dalla guerra. Questo bambino laborioso è obbligato a portare un vassoio di dolci sulla testa ogni giorno. Fatma (12 anni), il cui migliore amico è un gallo, è molto più aperta e assertiva, ma ha bisogno di sfogare la rabbia sugli animali. Myriam (15) è quasi una donna, aspira ad una vita pia, ma si è innamorata di Shakespeare. Poi c’è un bambino ricco Hammoudi (8), che può comprare tutto ciò che vuole. Per lui il campo è il paradiso.  

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