VISIONI DEL REALE
VIAGGIO IN UN MONDO CHE NON VOGLIAMO VEDERE
V Edizione

Perugia, 25 gennaio/22 febbraio 2018
Cinema Méliès, Via della Viola 1

Si aprirà giovedì 25 gennaio la quinta edizione di Visioni del Reale, rassegna cinematografica realizzata da Monimbó Bottega del Mondo in collaborazione con il PerSo – Perugia Social Film Festival. Come di consueto le proiezioni si svolgeranno al Nuovo Cinema Méliès di via della Viola, cinque appuntamenti con film che puntano a rafforzare la consapevolezza verso grandi temi globali di attualità, presentati da autori e personaggi che ci permetteranno un confronto sempre interessante.

Visioni del Reale è organizzata da Monimbò Bottega del Mondo, impegnata sul territorio regionale nella promozione del Commercio Equo e Solidale. La rassegna nasce per accendere riflessioni legate allo sviluppo umano, alle tematiche legate al mondo del lavoro, al rapporto tra salute e mercificazione del cibo, all’azione delle multinazionali nel sud del mondo nonché alla difesa dei territori e dell’ambiente. Una rassegna che si avvarrà anche quest’anno del supporto del Perugia Social Film Festival per quanto riguarda la programmazione dei film. Titoli in grado di innescare riflessioni e offrire spunti per dibattiti. Sono molte le collaborazioni messe in campo per offrire una rassegna di qualità:

Giovedì 25 gennaio 2018 – ore 21.00
LE CATENE DELLA DISTRIBUZIONE, di Leonardo Filippi, Maurizio Franco e Maria Panariello, Italia, 2016, 30’

L’inchiesta è un viaggio nel mondo dell’ortofrutta in Italia per indagare le responsabilità del fenomeno del caporalato. Dal Nord al Sud del nostro Paese, attraverso le voci di alcuni protagonisti (buyer, fornitori, produttori, accademici, sindacalisti e imprenditori), si cerca di ricostruire l’intricato sistema di rapporti della filiera agroalimentare che parte dalla Grande Distribuzione Organizzata, i supermercati in cui andiamo a fare la spesa ogni giorno, e arriva fino ai campi. L’uso di manodopera straniera a basso costo, con zero diritti e tutele sindacali, è l’effetto più evidente e scandaloso di un sistema produttivo costretto a modificare i suoi processi per accontentare le richieste, in bilico tra il legale e l’illegale, della distribuzione moderna.
Vincitore della V Edizione del Premio Roberto Morrione

Intervengono: Leonardo Filippi, Maurizio Franco e Maria Panariello, autori, e Fabio Ciconte, direttore dell’associazione ambientalista Terra! Onlus e portavoce della campagna FilieraSporca contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura

Venerdì 2 febbraio – ore 21.00
IN THE SAME BOAT, di Rudy Gnutti, Spagna, 2016, 70’

Un film documentario in cui pensatori e studiosi tra i più qualificati e autorevoli in ambito internazionale (Zygmunt Bauman, José Mujica, Tony Atkinson, Serge Latouche e Marina Mazzuccato) analizzano come la tecnologia stia cambiando la struttura sociale del lavoro e prospettano la conseguente necessità di nuovi modelli di distribuzione della ricchezza

Interviene: Rudy Gnutti, autore

Venerdì 9 febbraio – ore 21.00
UN ALTRO ME, di Claudio Casazza, Italia, 2016, 83′

Un anno nel carcere di Bollate con un gruppo di “sex offenders” e gli psicologi dell’Unità di Trattamento intensificato del CIPM, primo esperimento in Italia di prevenzione della recidiva per reati sessuali. Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo ed Enrique, insieme agli altri, sono i condannati che nel gergo carcerario classico vengono definiti come “infami”, e che l’istituzione ributta sulla strada dopo mesi o anni di isolamento. Il film di Claudio Casazza ci permette di avvicinarci per un momento a questi uomini di diverse età ed esperienze con sensibilità e discrezione, mantenendo una distanza dal loro mondo disturbato, alla scoperta di qualcosa di profondo che forse preferiremmo evitare: il mostro è il nostro simile, nostro figlio, e possiamo essere noi, se certi meccanismi di empatia e di controllo sono saltati

Interviene: Claudio Casazza, autore

Giovedì 15 febbraio – ore 21.00
LES SAUTEURS, di Moritz Siebert e Estephan Wagner, Danimarca, 2016, 82’

Sul Monte Gurugù intorno a Melilla, enclave spagnola in Marocco, vivono migliaia di migranti africani in attesa di riuscire a scavalcare la barriera di filo spinato e telecamere che li separa dall’Europa. La loro è una vita precaria, ma piena di progetti e futuro.

Ad uno di loro, Abou originario del Mali, gli autori affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità. Abou capisce la forza di quello strumento e diventa l’occhio grazie al quale per oltre un anno incontriamo da vicino le persone, ascoltiamo le loro storie, viviamo la fame, la violenza, la paura, ma anche i loro gioiosi tentativi di esorcizzarla. Insieme a lui entriamo in quell’umanità, nella sua ferocia e nella sua bellezza, e l’accompagniamo con la speranza di riuscire a “saltare” aldilà del muro

Interviene: Abou Bakar Sidibé, co-regista e protagonista

Giovedì 22 febbraio – ore 19.00
COLPITI NEL CUORE: APPUNTI PER UNA RICOSTRUZIONE, 4 video-inchieste di Greca Campus, Marco Coppoli, Lucio Desiati, Luca Ferretti, Daniele Scialò, prodotte da Fondazione La Città del Sole – Onlus, Italia, 2017, 63′

RESTART. COMUNITÀ RESISTENTI, 5 video-inchieste di Daniele Suraci, scritte con Filippo Costantini e Giorgio Vicario e prodotte da Associazione MenteGlocale, Italia, 2017, 75′

Le video-inchieste, sono state realizzate con il contributo del Co.Re.Com dell’Umbria a seguito della vittoria del Bando TV di Comunità “Terremoto: raccontare per ricostruire – Legami sociali, economia, cultura, turismo”, nelle zone dell’Umbria colpite dal terremoto del 2016

Intervengono gli autori

PER DI OGNI PROIEZIONE, ALLE ORE 20.00 APERITIVO EQUOSOLIDALE OFFERTO DA MONIMBÒ BOTTEGA DEL MONDO