Sembra passato molto tempo in questo solo anno: la vita culturale, sociale e politica è stata scossa dall’incalzare di eventi tragici – su tutti il genocidio in atto in Palestina – e dalla percezione comune di una sfera pubblica diventata distopica, che spinge tutti, e noi operatori culturali in modo particolare, a una riflessione radicale sulle fondamenta etiche del nostro pensare e agire.
L’11° edizione del PerSo, attraversata da questa urgenza del presente, conferma la sua vocazione di festival che intreccia contemporaneità, arte, momenti di comunità e originalità di pensiero.
#CINEMA #COMUNITÀ #INCLUSIONE