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Giovedì 2 ottobre, Cinema Méliès, ore 19:30

Film details

Direction:Giovanni Cioni

Editing:Giovanni Cioni

Riprese: Giulia Mencucci, Maurizio Giacobbe, Giovanni Cioni

Musica: Mottettu de Tristura, da Folk Songs. Cathy Berberian, Luciano Berio

Finalizzazione suono: Saverio Damiani

Con: Silvia Palamidessi, Assunta Di Silvestro, Mihai Flutturica, Giulia Mencucci, Rachela Travisano, Ioulia Blioumina, Rosa Lestingi

Synopsis

un laboratorio realizzato nell’ambito del PerSo Perugia Social Film Festival – Giuria delle Detenute, anno 2024
Associazione RealMente
Fondazione La Città del Sole

Mattina del 18 settembre 2024.
Sezione femminile del carcere di Capanne (Perugia)
Sette donne. È la prima volta che le incontro. Non so nulla di loro.
Una telecamera. Le propongo di filmarsi l’un l’altra. Poco importa cosa
raccontano, possono stare in silenzio, cantare.
Giulia prende la telecamera. Un’altra inizia a raccontare la sua storia. Poi
un’altra, poi un’altra ancora. Le amiche ascoltano, intervengono. Ad un certo
punto Giulia lascia la telecamera e passa davanti, a raccontare la sua, di storia.
Un incontro che diventa come un canto corale.

Director's notes

Questo lavoro è il frutto di un laboratorio durato poco più di due ore. Sapendo che sarebbe stato un incontro fugace, avevo pensato a un gioco semplice dove potessero imparare a stare davanti allo sguardo della telecamera, in confidenza, senza chiedere confessioni, senza giudizio – avevo detto che potevano raccontare un sogno, cantare una canzone, stare in silenzio – e dunque le avevo proposto di filmarsi reciprocamente. Poi c’erano delle riprese di loro, in silenzio, come dei piani d’ascolto. C’era infine una telecamera che riprendeva il “backstage” dell’incontro. Un dispositivo molto basilare.

Quando ho visto il materiale, ho sentito che dovevo lasciare le registrazioni nell’ordine in cui si erano svolte, perché una storia nasceva dall’altra. Le storie di rispondevano come in un coro.
Ho solo deciso di isolarle l’una dall’altra, di dare un respiro ad ognuna, un silenzio, come se ognuna si immergesse nella propria storia e nell’ascolto della storia delle altre. Come in un arcipelago di vissuti, ognuna è come se fosse altrove, fuori da questa sala, nella sua intimità. In questo silenzio ho messo i ritratti, e i nomi. Come a dire che ora tocca a te. Come a dare ad ognuno spazio di ascolto.
Non ci sono storie strazianti, estreme. Sono storie semplici, sono donne che si sono ritrovate in carcere, per delitti che non fanno nemmeno cronaca. Tutto molto semplice. Proprio per questa semplicità ci tenevo a mostrare questo lavoro. In queste due ore passate con loro c’era per me un mondo, ogni storia è un mondo, sconfinato.
Se il carcere è lo specchio della società che lo produce, dobbiamo prendere atto che è un luogo di vita sospesa, di non vita, e che allora è la società che produce il carcere che sprofonda in questa morte in vita. Bisogna raccontare storie, mille e una storie, per combattere la morte, diceva Elias Canetti.

Giovanni Cioni

“Giovanni Cioni è un cineasta della perdita di riferimenti. Lontano dalle abitudini, la sua cinepresa si fa esploratrice, trasformando in territorio ignoto l’ambiente che attraversa.Il suo sguardo sconvolge i codici del documentario. Rimescola le piste della realtà e della finzione. Elabora nuovi spazi, nuove temporalità, da dove emergono umani che sembrano sorgere da un altrove impalpabile.Nella sua impostazione, l’occhio costruisce una realtà, coglie il mondo senza certezze. La sua impronta unica è fatta del marchio di un uomo in ricerca, e dello sguardo di un grande cineasta. “(Carlo Chatrian, Visions du Réel 2011)
GIOVANNI CIONI, cineasta, ha vissuto tra Parigi (dove è nato nel 1962), Bruxelles, dove si è formato, Lisbona, Napoli e il Mugello, in Toscana, dove attualmente vive.
Tra i suoi film: NON è SOGNO, in anteprima al Festival internazionale di Locarno (agosto 2019), VIAGGIO A MONTEVIDEO, in anteprima a Cinéma du Réel e alla Mostra Nuovo Cinema di Pesaro (2017), DAL RITORNO, in competizione internazionale a Cinéma du Réel (Parigi, marzo 2015), Biografilm (Bologna, giugno 2015) Filmmaker (Milano, dicembrre 2015), Trieste film festival gennaio 2016, PER ULISSE, premio del concorso internazionale e premio cinemaitaliano al Festival dei Popoli, Firenze, dicembre 2013, menzione speciale al festival Cinema e diritti umani, Napoli, dicembre 2013, in anteprima a Visions du Réel, Nyon, competizione internazionale, aprile 2013, Etats généraux du film documentaire, Lussas, aout 2013, Festival des cinemas des Peuples Anuuruaboro, Nuova Caledonia, competizione internazionale, novembre 2013), GLI INTREPIDI, in anteprima alla 69 Mostra del Cinema di Venezia, Giornate degli Autori, IN PURGATORIO, selezionato e premiato in vari festival (tra cui il Festival dei Popoli, Bellaria e Cinéma du Réel), distribuito in sala in Belgio e in Francia, NOUS/AUTRES, TEMOINS LISBONNE, LOURDES LAS VEGAS (ispirato allo spettacolo di Alain Platel e Arne Sierens, Bernadetj), la serie di Film muti da ascoltare LA RUMEUR DU MONDE
Varie retrospettive sono state dedicate al suo lavoro: VISIONS DU REEL a Nyon, KINODROMO a Bologna, VILLA ROMANA a Firenze, TEATRO CORSINI a Barberino di Mugello, BABYLON a Berlino, PICCOLO CINEMA a Torino, DOC SASSARI a Sassari, LACENO D’ORO a Avellino, L’ASILO a Napoli, PREMIO SERGIO AMIDEI a Gorizia, ANNECY CINEMA ITALIEN à Annecy

Filmography

IL MIO NOME È NESSUNO (2024)
PAROLE TREMANTI (2024)
SOPRALLUOGHI PER UN’ILIADE (2022)
DAL PIANETA DEGLI UMANI (2021)
l’ILE AUX VOIX/CINCO SOLES (2020)
NON È SOGNO (2019)
VIAGGIO A MONTEVIDEO (2017)
DAL RITORNO (2015)
PER ULISSE (2013)
GLI INTREPIDI (2012)
IN PURGATORIO (2009)