Scheda tecnica
Titolo originale:Endless Cookie
Regia:Seth Scriver, Pete Scriver
Produttore:Daniel Bekerman, Chris Yurkovich, Alex Ordanis, Jason Ryle, Seth Scriver e Ashley Renders
Sceneggiatura:Seth Scriver
Produttori esecutivi:Pete Scriver, Neil Mathieson, Jordan Hart
Montaggio:Sydney Cowper
Animazione : Seth Scriver
Con: Seth Scriver, Pete Scriver, e la famiglia Scriver
Sinossi
Endless Cookie è un nuovo lungometraggio d’animazione di Seth e Pete Scriver — anche se, va detto, ci hanno lavorato pazientemente per gli ultimi otto anni.
Il film si svolge come un sogno febbrile e pieno di digressioni: un ritratto colorato dei molti episodi intrecciati della vita dei due fratelli, dalla loro infanzia nel Kensington Market, nel centro di Toronto, fino all’attuale residenza di Pete in un’isolata comunità delle First Nations nel nord del Manitoba. Mentre ricordano, i loro racconti vengono spesso interrotti o dirottati dai carismatici membri della loro famiglia, che si abbandonano a loro volta ai propri ricordi. Endless Cookie è, nel profondo, un ritratto impressionistico e spesso surreale della famiglia, ma è anche un documentario sul processo creativo.
Pete e Seth sono fratellastri. Pete è un intagliatore, poeta, meccanico e narratore delle First Nations che vive a Shamattawa. È stato recentemente candidato per un premio Hero per aver salvato la vita della sua vicina di casa, tratta in salvo da un incendio. Seth è un artista, animatore e falegname che vive a Toronto. Ha vinto il premio per il miglior primo lungometraggio canadese al TIFF 2013 con il suo film d’animazione “Asphalt Watches”, realizzato insieme a Shayne Ehman.
Note di regia
“Endless Cookie” nasce da storie vere raccontate da Peter, residente di razza mista (indigena e bianca) della First Nation di Shamattawa, in Manitoba, con animazioni di Seth, artista, regista bianco con base a Toronto e fratellastro di Peter attraverso il padre bianco che condividono. Al centro del film c’è la relazione tra i due fratelli e con la famiglia nel suo insieme. Il desiderio è di confrontarsi con la complessità di quella relazione parlando di razza e identità in modo schietto, personale e insieme politico. Le storie di Peter esplorano la vita a Shamattawa nei suoi aspetti comici e difficili, sia nel paesaggio naturale sia nel progetto coloniale ancora in corso. Il film documenta e anima le esperienze di Peter, così come quelle della famiglia a Toronto.
L’animazione è ambientata nel soggiorno di Pete, dove Seth cerca di registrare una serie di racconti. Il fulcro è un tentativo di narrare un raccapricciante incontro con una tagliola per castori, continuamente interrotto dai vari accadimenti della vita quotidiana nella riserva: la famiglia, i vicini, il ronzio costante dei media. Le interruzioni portano a loro volta ad altre storie, episodi e aneddoti, collegati tra loro da una logica associativa e poetica. Queste storie — che vanno dal comico, al disturbante, al toccante — comprendono racconti sulla ridicola attività di polizia della RCMP, orsi sdraiati sui divani della discarica e storie della famiglia che gestisce un negozio di abiti usati nel Kensington Market di Toronto. Questa struttura libera rispecchia l’approccio sperimentale di Seth all’animazione e alla narrazione, ma esemplifica anche le distrazioni e la ricchezza della vita quotidiana, intrecciando rappresentazioni complesse e talvolta contraddittorie della famiglia e di Shamattawa.
Gran parte della narrazione si basa sulle conversazioni registrate tra Peter e Seth tra il 2016 e il 2024. L’animazione è ancorata alla voce di Peter, punteggiata da racconti interpretati da amici e familiari. Le storie sono illustrate come un cartone animato colorato e ostinato, accentuato da immagini simboliche e surreali che rappresentano il mondo emotivo e indicibile in cui questi racconti abitano.
Shamattawa è una comunità remota raggiungibile solo per via aerea o, in inverno, tramite strade di ghiaccio. È stata citata dai media nazionali come la seconda riserva più povera del Manitoba. Peter ha 16 anni più di Seth, e si trasferì a Toronto quando ne aveva 12. I due crebbero insieme lì, finché Peter non tornò a Shamattawa a 30 anni. Pete oggi lavora come addetto alla manutenzione presso la clinica sanitaria, è un Northern Ranger ed è stato magistrato fino a poco tempo fa. Vive anche in modo tradizionale, cacciando e intrappolando. Ha 10 figli, due dei quali purtroppo scomparsi. Seth lavora come artista, animatore e falegname a Toronto.
Quando viaggiano fuori dal Canada, le persone sembrano avere idee bizzarre su cosa sia il Canada. Sembra che gli altri vedano il Canada come un paese gentile sia con l’ambiente sia con le First Nations, il che è perlopiù una sciocchezza. Peter e Seth hanno voluto animare queste storie ed esperienze perché sono racconti che risuonano profondamente nella loro famiglia; ritraggono con ricchezza la vita a Shamattawa e nel Kensington Market, unendo il personale e il politico con un senso dell’umorismo arguto che entrambi condividono. — Seth e Pete Scriver