Sostieni il festival
Fai una donazione

PerSo Film Festival è uno dei progetti creati e portati avanti dalla Fondazione La Città del Sole Onlus in collaborazione con l’Associazione RealMente APS.
Con una semplice donazione puoi sostenere l’insieme di attività culturali, sanitarie e socio-sanitarie che portiamo avanti.

Sostieni il PerSo Film Festival e gli altri progetti!

Fai una donazione

da definire

Scheda tecnica

Titolo originale:La nostra isola è il mondo intero

Titolo internazionale:A Freedom Route

Regia:Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio (TodoModo)

Produttore:Luciano D'Onofrio

Produzione:Streamthings srl

Sceneggiatura:Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

Produttori esecutivi:Luciano D'Onofrio, Niccolò Bruna

Fotografia:Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

Montaggio:Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

Con (in ordine di apparizione): Rosida Tibaldi, Italo Poma, Laia Gallego Vila, Carles Vallejo, Anthony Santilli, Bruno Tommasini, David Borle, Federica Lamedica, Claudia Innaro, Geppino Aragno, Rosario Germano

Soggetto: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

In collaborazione con: Le Strade nella Storia APS, Aicvas (Associazione Italiana Combattenti e Volontari Antifascisti Spagna)

Con il sostegno di: Piemonte Doc Film Fund - Film Commission Torino Piemonte

Con il contributo di: ANPPIA Nazionale, ANPI di Roma

Suono in presa diretta: Esteban Bruzon (Barcellona), Luca Bertolin (Ventotene), Marco Affinito (Napoli)

Montaggio del suono e mix: Stefano Grosso, Marzia Cordò, Giancarlo Rutigliano

Color correction: Emanuele Malloci

Sinossi

La nostra isola è il mondo intero è un documentario storico che narra, attraverso percorsi biografici, il viaggio umano e politico di alcuni combattenti antifascisti europei.

Il racconto parte dalla Barcellona internazionalista della Guerra Civile Spagnola, passa per la colonia di confino politico di Ventotene e arriva alle Quattro Giornate di Napoli, prima città europea a liberarsi da sola dal nazifascismo.

Le musiche della guerra civile spagnola accompagnano un itinerario che intreccia luoghi, memorie personali, micro e macro storia, figure ed eventi spesso dimenticati.

Il film mostra come gli internazionalisti reduci dalla Spagna abbiano portato a Ventotene idee e pratiche nuove, rendendo l’isola un crocevia centrale per la Resistenza italiana e per la nascita di un’idea d’Europa: un racconto rigoroso ma libero da retoriche, che restituisce lo spirito di una generazione realizzatasi nella lotta per un ideale collettivo.

Note di regia

La nostra isola è il mondo intero è un bagaglio. Un po’ perché è un documentario di parola che si prende i suoi tempi, un po’ perché effettivamente il film inizia parlando di una valigia. È un bagaglio che contiene un patrimonio ampio, un po’ di tutti gli appartenenti alla grande famiglia degli “internazionalisti”.

Un bagaglio di memorie, di storie, di ideali, di musiche e di sentimenti.

Un poeta una volta disse che la rivoluzione non è che un sentimento. Forse questo bagaglio è per chi vive con la Rivoluzione nel cuore, sia essa un mito del passato, un fardello da portare oggi o un sogno per l’avvenire.

Un patrimonio di istruzioni, non più pratiche, ma morali, che ci insegna, in tutti i tempi, come si sta al mondo se il mondo in cui stiamo non ci piace.

Sono percorsi di vita di chi, in un certo periodo storico e per un pezzo della vita, ha sentito la forte necessità di mettere se stesso in prima linea, al fianco degli altri, esposto al pericolo, non uniformarsi per un mondo più giusto, per una visione ideale di libertà e umanità. Può essere una posizione difficile da tenere ma anche entusiasmante.

Raccontiamo la valigia di Alberto, il periplo di Miroslav detto Federico, l’emancipazione di Anello, l’Università di Vinca, l’intransigenza di Umberto.

Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio (TodoModo)

Umberto Migliaccio (nato a Ponza nel 1976), storico, fotografo e documentarista, Luca Mandrile (nato a Cuneo nel 1974), montatore e documentarista, e Claudio Di Mambro (nato a Salerno nel 1970), sindacalista e documentarista, costituiscono il collettivo cinematografico TodoModo, un gruppo di filmmaker indipendenti che da più di vent'anni realizza documentari che, per quanto diversi tra loro, condividono la stessa attenzione per personaggi o vicende storico-sociali considerate marginali, che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva.

Filmografia

Voci dal Confino (2022) – Menzione speciale “Paolo Gobetti”, Festival Filmare la Storia 2023.

Magnifiche sorti e progressive (2020) – Etats Généraux du Film Documentaire, Lussas.

Bimba col pugno chiuso (2013) – Grand Prix du Documentaire, Annecy Cinema Italien 2013.

La morte mi fa ridere. La vita no. (2005) – Secondo Premio, Bellaria Film Festival 2005.

Malestanti trent’anni dopo (2003) – Torino Film Festival 2003.

PREMI E FESTIVAL

62ª Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro – 2026 (sezione Gli amici di Adriano, anteprima assoluta)

La nostra isola è il mondo intero