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PerSo Film Festival è uno dei progetti creati e portati avanti dalla Fondazione La Città del Sole Onlus in collaborazione con l’Associazione RealMente APS.
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Mercoledì 4 ottobre
Numero Zero - Via Benedetto Bonfigli, 4/6

a cura di Valentina Noya

vicepresidente dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema
produttrice di Notte Americana srl
in collaborazione con Diversion cinema

Presentazione sezione PerSə nella VR

Mercoledì 4 ottobre
18.00 – 19.30


Postazioni per la fruizione dei film in Realtà Virtuale e Aperitivo (non virtuale!)
Interviene Valentina Noya, curatrice della Sezione

La seconda rassegna di realtà virtuale del PerSo vede una selezione di lavori che, attraverso un uso originale della tecnologia a disposizione e una forte intuizione cinematografica, hanno impresso alla trattazione di alcuni temi sociali, storici e di fantasia una maggiore vividezza e capacità di trasmettere empatia: corti che ci spingono non solo oltre i confini fisici e percettivi, ma anche al di là dei nostri pregiudizi razionali, immergendoci in un cinema nuovo che ha tutta la dignità di essere definito tale.

Rassegna

Sala Walter Binni

Via delle Prome (Porta Sole)
Dal 4 al 7 ottobre; dalle ore 16.00 alle 19.30
domenica 8 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00

The art of change

Di Simone Fougnier, Vincent Rooijers,Italia, Stati Uniti, Olanda, 2024, 10 min.
Dal 2 al 5 ottobre @fiorivanoleviole_perugia

The Art of Change è un viaggio audiovisivo profondamente personale che attraversa il tempo e lo spazio. Utilizzando un “circuito di feedback” di memo vocali registrati indirizzati al sé passato e futuro, traccia i momenti cruciali su una mappa multisensoriale della vita. Il progetto intreccia messaggi registrati su nastro provenienti da varie fasi della vita all’interno della musica, narrando la storia di una donna che comunica con sé stessa attraverso il tempo. Il viaggio si snoda attraverso il passato, il presente e il futuro, descrivendo esperienze archetipiche familiari a molti: la maestosa solitudine di un grande albero nella natura selvaggia, la sfida di una vetta insormontabile, la banalità di un normale edificio per uffici e il desiderio di fuga, insieme a luoghi più astratti e immaginari. The Art of Change riflette sui passi della vita e sulla loro eco attraverso il tempo e lo spazio. Interamente dipinto e animato in VR utilizzando Quill, offre un viaggio musicale pionieristico. Attraverso lo spazio virtuale, transizioni senza soluzione di continuità e ambienti sempre più complessi, questo progetto immersivo ridefinisce il modo in cui apprezziamo la musica.

Romance Car

Di Jonathan Hagard,Giappone, 2024, 8 min.
Dal 2 al 5 ottobre @fiorivanoleviole_perugia

Esplora l’evoluzione dell’Odakyu Romance Car dagli anni ’60 ad oggi e goditi i diversi panorami urbani e paesaggistici dai finestrini dei vari vagoni.

Blue archives

Di Stefane Peraud, Aram Kebabdjian,Francia, 2024, 44 min.

A 500 metri sottoterra, in lunghi tunnel, sono conservati materiali radioattivi. In superficie, una foresta blu sembra possedere un’anima. Quali segreti nasconde questo ambiente? Tra passato e futuro, ricordi e fantasie, lo spettatore ricostruisce gradualmente la storia di questo sito di sepoltura. Blue Archives è una riflessione sull’impronta che l’umanità lascia dietro di sé, nello spessore del tempo.

21-22 usa

Di Thierry Loa,Canada, 2023, 37 min.

21-22 USA è un’odissea cinematografica coinvolgente attraverso i paesaggi dell’Antropocene, che rivela i profondi cambiamenti causati dalla prevalenza umana sulla principale superpotenza del pianeta.
Dalle città tentacolari e dalle autostrade infinite ai vasti siti di produzione petrolifera e di estrazione del potassio, alle regioni devastate dal clima e agli antichi paesaggi indigeni, il film offre una visione panoramica di un mondo in trasformazione, vissuto dall’alto.
Girato nel corso di molti mesi in tutti gli Stati Uniti, 21-22 USA utilizza una narrazione non verbale ed esperienziale, intrecciando immagini mozzafiato del mondo reale e una colonna sonora evocativa. Questo viaggio esperienziale ci porta oltre il familiare, rivelando la Terra da una prospettiva aerea mozzafiato in VR a 360°, un invito a testimoniare, riflettere e ripensare il nostro mondo umano in un’era di cambiamenti irreversibili e accelerati.

Sweet end of the world!

Di Stefano Conca Bonizzoni,Italia, 2024, 16 min.
Dal 2 al 5 ottobre @fiorivanoleviole_perugia

Un tempo, uomini e Dei banchettavano insieme, seduti alla stessa tavola. L’avidità umana, tuttavia, trasformò gli scarti di quei banchetti in una montagna di rifiuti, destinata a raggiungere l’Olimpo. Questa è la fiaba che una madre narra al suo fanciullo mentre lo nutre al seno. Un mito della “buona notte per una buona fine del mondo”. L’opera, attraverso la realtà virtuale, ci conduce in un viaggio onirico, rimanendo in quella soglia tra sonno e veglia, tra presente e mitologia arcaica, esplorando luoghi al limite del collasso climatico per incontrare eroi capaci di mostrarci la via. Questa storia prende forma durante l’atto più simbolico e intimo che conosciamo: l’allattamento di una madre. Maddalena ed Ettore ci accompagnano in un racconto visivo in cui l’umanità, sull’orlo dell’apocalisse, ha trasfigurato la catastrofe di cui è testimone in un ammonimento da tramandare. Il messaggio è chiaro. Fintanto che la voracità umana di cibo sarà tale e la bramosia di carni non cesserà il destino dell’umanità è tracciato. Buona fine del mondo!

Premio Thessaloniki International Film Festival 2025 e Rai Filmmaker Fest 2024 al Filmmaker Fest di Milano

VR Free

Di Milad Tangshir,Italia, 2019, 15'.
Dal 2 al 5 ottobre @fiorivanoleviole_perugia

Il film indaga la vita, gli spazi e il modo di percepire il tempo e l’habitat di alcuni detenuti presso diversi padiglioni della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.