Scheda tecnica
Titolo internazionale:I Had an Obvious Idea and I'm Waiting for it to Come Back
Regia:Emilie Baillargeon
Produttore:Emilie Baillargeon
Produzione:SPIRA
Sceneggiatura:Emilie Baillargeon
Fotografia:Emilie Baillargeon
Montaggio:Emilie Baillargeon
Suono:Benoît Dame
Musica: Benoit Paradis
Lingua: Versione originale in francese, sottotitoli in inglese
Sinossi
La cineasta, diventata da poco madre, mette in scena il suo desiderio di ritrovare una pratica artistica. Stanca per un lungo post-partum e terrorizzata all’idea di spegnersi silenziosamente tra un bucato e l’altro, si aggrappa alla sua videocamera per trovare, dentro casa, materia per il cinema. Costruendo le scene, si lascia catturare dal proprio gioco, ritrovando il piacere di inventare e sublimando la propria realtà. Il film celebra il potere del tempo che passa, nella vita come nella creazione.
Note di regia
«Dopo un lungo periodo di post-partum, ho sentito un bisogno profondo di tornare alla creazione. Ho cominciato a filmarmi nello spazio domestico della quotidianità, diventato il contesto della mia nuova realtà di madre. La videocamera è diventata al tempo stesso testimone e strumento, un modo per osservare come questa trasformazione intima entrasse in risonanza con questioni di identità, lavoro artistico e narrazione di sé. La maternità mi ha rivelato un paradosso complesso: la coesistenza di devozione e cancellazione, di sacro e invisibile. Questa tensione è diventata centrale nel film, plasmandone sia il tono che l’approccio formale. Attraverso gesti performativi ed esercizi auto-prescritti, l’atto di filmare è diventato un gesto catartico» — Emilie Baillargeon