a cura di Ma Project
testo critico di Luce Lacquaniti
La mostra proporrà le opere degli artisti:
Gina Nakhle Koller, libanese di origine palestinese, ora residente in Svizzera, che proporrà un’installazione tratta dal suo lavoro While the World Watches: A Year in Gaza (in Italia edito da Eris Edizioni), che raccoglie una serie di tavole che vogliono essere memoria storica, temporale, dell’immane tragedia in corso a Gaza e in Libano.
Mazen Kerbaj, autore di fumetti, artista visivo e musicista libanese nato a Beirut, presenterà l’installazione “Gaza on the Wall”, composta da una selezione di disegni realizzati in risposta al genocidio a Gaza dal 9 ottobre 2023: da un lato, il disegno è strumento per testimoniare e sensibilizzare l’opinione pubblica; dall’altro, diviene meccanismo di difesa, nel tentativo di mantenere la lucidità mentale in mezzo alla follia che si sta scatenando.
I disegni sono stati raccolti integralmente nel libro Gaza in my Phone, edito in Italia da Coconino Press.
Guerrilla Spam, collettivo italiano con sede a Torino, indaga da tempo attraverso i linguaggi dell’arte urbana, dell’installazione site specific, dell’opera collettiva, della performance, sugli stretti rapporti fra identità culturale contemporanea e heritage
storico, archeologico, antropologico folkloristico-popolare.
In linea con la loro ricerca, e con il tema della mostra, porteranno un’installazione inedita che, attingendo da miti fondativi Egiziani, pone al centro i corpi delle vittime della guerra e delle migrazioni: essi non svaniscono ma diventano politiche, confini, leggi, sistemi di controllo, paesaggi sociali e assetti geopolitici.