Sostieni il festival
Fai una donazione

PerSo Film Festival è uno dei progetti creati e portati avanti dalla Fondazione La Città del Sole Onlus in collaborazione con l’Associazione RealMente APS.
Con una semplice donazione puoi sostenere l’insieme di attività culturali, sanitarie e socio-sanitarie che portiamo avanti.

Sostieni il PerSo Film Festival e gli altri progetti!

Fai una donazione

Scheda tecnica

Regia:Jorge Caballero & Camilo Restrepo

Produttore:Anna Giralt Gris

Produzione:El FICUNAM - Programa de comisionado de cine de vanguardia, Umbral 0, Artefacto Fílmico

Sinossi

Un film deteriorato, girato nel 1982 in un paese dell’America Latina, presenta una successione di immagini quotidiane, tra cui alcune spiccano per testimoniare i violenti eventi che hanno avuto luogo il 9 maggio di quell’anno. Tra le immagini, la voce di un uomo presenta la versione ufficiale dei fatti. Al di là della sua apparente banalità, il film solleva il sospetto che ciò che è realmente accaduto sia stato insabbiato.

Note di regia

Le immagini di questo film sono state generate da Jorge Caballero e Camilo Restrepo utilizzando tecnologie di intelligenza artificiale al fine di esplorare i confini sempre più sfumati tra l’archivio fotografico e l’immagine sintetica.

 

 

NOTA DEL REGISTA CAMILO RESTREPO
Nel 2010, una scoperta casuale su Internet mi ha rivelato una collezione di immagini filmate di una regione estremamente isolata della Colombia. Questi rari documenti audiovisivi descrivevano il ritorno periodico di spedizioni colonizzatrici guidate da esploratori, gruppi armati, missionari e industriali. Combinando alcune sequenze di questi archivi con immagini che ho girato io stesso nella regione, ho voluto mostrare che le fonti che ho trovato erano state create con l’obiettivo di giustificare imprese di dominio al servizio dei poteri economici, politici e religiosi. Realizzando quello che è stato il mio primo cortometraggio, ho gettato le basi per i miei film successivi, ognuno dei quali ha dato forma visiva alla mia preoccupazione per l’uso delle immagini. Con 09/05/1982, ho intrapreso un dialogo riflessivo con Jorge Caballero sul potenziale degli strumenti informatici per creare immagini che reinterpretano gli eventi storici in accordo con i discorsi revisionisti contemporanei. Questa riflessione fa parte di un discorso sociale senza precedenti su ciò che potremmo chiamare il “destino del passato” nell’era dell’intelligenza artificiale. Questo tema è centrale in numerosi dibattiti riguardanti la notevole evoluzione tecnica delle pratiche volte a cancellare o alterare gli archivi visivi. Queste pratiche, ampiamente utilizzate nei regimi autoritari del secolo scorso, offrono una miriade di esempi che illustrano come la manipolazione della storia possa essere impiegata per legittimare azioni che violano le libertà fondamentali o addirittura per giustificare violazioni dei diritti umani.
09/05/1982 si inserisce in questo quadro teorico come esempio di ciò che abbiamo voluto chiamare un “filmato sintetico”, in riferimento ai più tradizionali film “found footage” (come il mio primo cortometraggio). Interamente generato utilizzando l’intelligenza artificiale, 09/05/1982 è un’imitazione di una pellicola in celluloide parzialmente danneggiata dall’usura e dalla cattiva conservazione, presentata come se fosse una registrazione inedita del tragico giorno del 9 maggio 1982. Lo scopo della creazione di questo falso archivio è quello di aiutarci a riflettere sul modo in cui le nuove tecnologie hanno radicalmente spezzato il legame tra immagini e fatti che era stato forgiato dall’invenzione della fotografia. Il concetto di immagine realistica ha subito una significativa trasformazione negli ultimi tempi, abbandonando il paradigma della sua creazione attraverso l’impressione della luce utilizzando una macchina fotografica. Nel contesto attuale, la veridicità delle immagini sembra meno importante della loro verosimiglianza, ovvero la loro capacità di farci credere che ciò che mostrano sia un riflesso della realtà. Il risultato è una confusione tra vedere e credere generata dal costante sospetto che le immagini non abbiano più alcun rapporto con la realtà.

 

 

NOTA DEL REGISTA JORGE CABALLERO
Il mio lavoro di regista e ricercatore è stato caratterizzato da una tensione costante tra il documentario e lo speculativo, tra la cattura del presente e la simulazione del passato. Da anni mi interessa capire come gli strumenti algoritmici possano elaborare, manipolare o ricostituire frammenti di realtà. Lungo questo percorso, ho esplorato temi come il controllo, la sorveglianza e la soggettività attraverso una lente critica e tecnologica.
09/05/1982 nasce dall’incontro di due mondi apparentemente opposti: il cinema fisico e materiale legato al gesto artigianale di Camilo Restrepo e la mia pratica, più strettamente connessa a sistemi generativi, parametri e modelli sintetici. Questa collaborazione nasce da una domanda condivisa: cosa succede quando gli strumenti di intelligenza artificiale non vengono più utilizzati per rappresentare il passato, ma per fabbricarlo? Sono particolarmente interessato al modo in cui questo film sfida il concetto di archivio. Se il documentario classico mirava a ricostruire i fatti attraverso le prove, 09/05/1982 opera partendo dal sospetto. Piuttosto che cercare testimonianze, produce un falso artefatto che tuttavia può attivare una riflessione autentica. In questo senso, l’archivio falso è meno una trappola che una provocazione: crediamo ancora a ciò che vediamo? È più importante la veridicità di un’immagine o la sua capacità di generare significato? Questo film dialoga anche con una preoccupazione ricorrente nel mio lavoro: il potere dei linguaggi computazionali di parametrizzare l’esperienza umana. Cosa succede quando il passato diventa una variabile all’interno di un sistema generativo? Cosa si guadagna e cosa si perde in questa compressione algoritmica del mondo?
09/05/1982 propone un esercizio di immaginazione critica. Ci invita a mettere in discussione le certezze visive che hanno plasmato la storia del XX secolo e a confrontarci con la fragilità del presente, dove i confini tra finzione, memoria e propaganda si confondono con inquietante facilità.

Jorge Caballero & Camilo Restrepo

CAMILO RESTREPO
Nato a Medellín (Colombia) nel 1975, vive e lavora in Francia. Dopo aver studiato arti visive all'École des Beaux-Arts di Parigi, si è dedicato al cinema. È membro di L'Abominable, un laboratorio cinematografico gestito da artisti. I suoi film sono stati selezionati in importanti festival come la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, Toronto, Locarno, Rotterdam e New York. Ha vinto due volte il Pardino d'Argento a Locarno, con i cortometraggi Impression of a War e Cilaos. Los Conductos ha vinto il premio come miglior opera prima alla Berlinale 2020. Camilo Restrepo (1975, Medellín, Colombia). Dal 1999 vive e lavora a Parigi. I suoi film sono stati selezionati per importanti festival come la Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, la Berlinale, Toronto, Rotterdam, Mar del Plata e New York. Ha vinto due volte il Pardino d'Argento a Locarno. Los Conductos, il suo primo lungometraggio, ha partecipato al concorso internazionale Encounters alla Berlinale 2020, dove ha vinto il premio come Miglior Opera Prima.

JORGE CABALLERO
Jorge Caballero è un regista, ricercatore e autore specializzato in narrazioni basate sull'intelligenza artificiale, dottore di ricerca presso l'UPF, co-direttore del programma post-laurea in Cinema e Algoritmi presso l'UAB. I suoi documentari hanno vinto il Premio Nazionale del Documentario colombiano e sono stati proiettati in festival internazionali come Rotterdam, IDFA e SXSW, con coproduzioni per ARTE, YLE e TV Cataluña. Il suo ultimo libro, Artificial Imagination, esplora il futuro del cinema nell'era algoritmica.

Filmografia

CAMILO RESTREPO
La Chambre d’ombres (Room of Shadows) (2024)
Marquer la limite (Marking the Boundary) (2024)
Los Conductos (2020)
La Bouche (2017)
Cilaos (2016)
La impresión de una guerra (Impression of a War) (2015)
Cómo crece la sombra cuando el sol declina (Like Shadows Growing as the Sun Goes Down) (2014)
Tropic Pocket (2011)

JORGE CABALLERO
Statistical Hallucination (2024)
Aphantasia (2023)
Dora Sena (2021)
SpeechSuccess (2020)
Crónica de una ciudad que fue (2020)
Paciente (2016)
Nacer (2012)
Diario del último hombre (2010)
Bagatela (2009)

 

PREMI E FESTIVAL
Toronto International Film Festival 2025
New York Film Festival 2025
FIDMarseille 2025