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Domenica 27 Settembre, Cinema Zenith, ore 20:30
Ospite il regista e la montatrice e produttrice Chiara Marotta
Martedì 29 Settembre, Cinema Méliès, ore 15:00 (replica)

Scheda tecnica

Titolo originale:Una cosa vicina

Titolo internazionale:A Near Thing

Regia:Loris G. Nese

Produttore:Chiara Marotta

Produzione:Lapazio Film, Rai Cinema

Sceneggiatura:Loris G. Nese

Fotografia:Loris G. Nese

Montaggio:Chiara Marotta

Con le voci : Francesco Di Leva, Mario Di Leva

Animazione: Loris G. Nese

Produttore delegato per Rai Cinema: Gabriele Genuino

Musiche originali: Raffaele Caputo

Sinossi

Negli anni novanta un bambino cresce circondato da profondi segreti. Gli uomini della sua famiglia, compreso il padre, muoiono troppo giovani, ma lui non è ancora in grado di capire il perché. Quando scopre che il suo cognome pesa come un marchio in città, ha l’impressione di rivedere la propria vita nei film gangster e horror che ama, specchio della violenza che gli ha cambiato la vita. È proprio attraverso il cinema che, ormai adulto, comincia a interrogarsi sul passato, a ricostruire la propria identità. Trasformare la sua storia in un film diventa l’unico modo per affrontare un’eredità ingombrante e colmare un vuoto che lo accompagna da sempre.

Note di regia

«Il film nasce dalla voglia di raccontare la confusione che caratterizza una vita trascorsa tra dubbi sul proprio passato, che si insinuano sottopelle nell’interpretazione del mondo. Questo percorso emotivo parte dall’innocenza dell’infanzia, che porta con sé la fascinazione per il mito, passa per l’adolescenza alimentata dall’esaltazione del male, e arriva alla necessità adulta di cercare una verità più complessa, fuori dalla retorica della cronaca e dalla narrazione dominante. Alternando materiali d’archivio, animazione, filmati familiari e riprese documentarie, il racconto cerca di restituire i molti punti di vista che compongono una storia famigliare segnata da scelte problematiche, profonde perdite, amore e resistenza quotidiana. Il cinema diventa lo strumento per porre domande forse irrisolvibili e costruire un’immagine possibile, parziale come tutte le altre» — Loris G. Nese

Loris G. Nese

Loris G. Nese è regista, sceneggiatore, animatore, direttore della fotografia, co-fondatore della società di produzione Lapazio Film. Laureato in Cinema a Bologna, crea racconti ibridi che attraversano fiction, animazione e narrazione documentaria. Tutti i suoi cortometraggi hanno ricevuto riconoscimenti a livello internazionale: nel 2018 Quelle brutte cose è premiato alla Settimana della Critica di Venezia e selezionato al Sundance. Due anni dopo, Malumore è premiato a Torino, DOK Leipzig, Krakow, selezionato a Annecy Animation FF, Atlanta, Slamdance, Belfort Entrevues. Nel 2021 Il turno è in concorso nella sezione Orizzonti di Venezia e al Palm Springs International ShortFest. Nello stesso anno lavora alla fotografia e alle animazioni del lungometraggio di Chiara Marotta Il momento di passaggio, presentato all'IDFA. Nel 2023 Z.O. è premiato a Locarno, Brooklyn FF, in concorso ad Alice nella città (Festa del Cinema di Roma) e Cinemed di Montpellier. Il suo lungometraggio documentario Una cosa vicina viene selezionato alla 82. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Giornate degli Autori.

Filmografia

Una cosa vicina (2025), documentario ibrido

Z.O. (2023), cortometraggio

Il turno (2021), cortometraggio

Malumore (2020), cortometraggio

Quelle brutte cose (2018), cortometraggio

 

PREMI E FESTIVA

82° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Giornate degli Autori (selezione)

Fabrique du Cinéma Awards: Best International Documentary

Premio Libero Bizzarri: Premio Andrea Pazienza 

Laceno d’Oro: Menzione Speciale 

Roma International Documentary Festival: Best Editing 

Premio Solinas: Menzione Speciale