Sostieni il festival
Fai una donazione

PerSo Film Festival è uno dei progetti creati e portati avanti dalla Fondazione La Città del Sole Onlus in collaborazione con l’Associazione RealMente APS.
Con una semplice donazione puoi sostenere l’insieme di attività culturali, sanitarie e socio-sanitarie che portiamo avanti.

Sostieni il PerSo Film Festival e gli altri progetti!

Fai una donazione

Lunedì 28 settembre, ore 21.15
Cinema PostModernissimo e Cinema Zenith

Scheda tecnica

Regia:Yuval Abraham e Rachel Szor

Produzione:The Guardian, JW Films (Jim Wilson)

Suono: Lars Ginzel, Benjamin Hörbe, Rob Farr

Distribuzione: I Wonder Pictures

Videointroduzione a cura di : Moni Ovadia

Sinossi

Girato prevalentemente durante la notte sui tetti di Tel Aviv, NAZA porta lo spettatore all’interno dei meccanismi attraverso i quali, secondo le testimonianze raccolte dai registi, vengono pianificate le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza.

Il documentario nasce dal lavoro dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, già tra gli autori di No Other Land, il documentario premiato con l’Oscar nel 2025. Per realizzare NAZA, i due hanno raccolto per anni testimonianze di persone che hanno lavorato all’interno dell’apparato militare e dell’intelligence israeliana. Le fonti rimangono anonime e raccontano dall’interno sistemi di sorveglianza, raccolta dati e individuazione degli obiettivi utilizzati durante la guerra a Gaza.

Al centro del film c’è proprio il termine NAZA, legato al gergo militare e utilizzato per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi durante un determinato attacco. Il documentario cerca quindi di mostrare come le possibili vittime civili possano entrare nei processi decisionali che precedono un bombardamento.

Le testimonianze raccontano inoltre l’utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate: intercettazioni, hackeraggio, sorveglianza digitale e sistemi basati sull’intelligenza artificiale vengono presentati come strumenti utilizzati per raccogliere informazioni sulla popolazione e individuare possibili obiettivi nella Striscia.

Il film non si limita però a ricostruire singoli attacchi. L’obiettivo dei registi è andare oltre il semplice reportage giornalistico per interrogarsi sul funzionamento di un intero sistema, sulla progressiva disumanizzazione del nemico e sul ruolo del silenzio e della responsabilità individuale all’interno di una struttura militare.

Girato in un momento ancora segnato dalla guerra a Gaza, NAZA costruisce così un racconto che mette in relazione tecnologia, intelligence, potere militare e conseguenze umane. Attraverso le parole di chi ha conosciuto direttamente questi meccanismi, il documentario pone una domanda centrale: come può una società arrivare ad accettare la disumanizzazione di un’altra popolazione?

 

 

>>> 160 biglietti gratuiti prenotabili a questi link:

Cinema Postmodernissimo

Cinema Zenith

Note di regia

Abbiamo realizzato questo film spinti dal dovere di usare la nostra posizione di israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Durante le riprese negli ultimi tre anni, ci siamo trovati a porci le stesse domande della generazione dei nostri nonni e di tutto il Novecento: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? Come funziona dall’interno un sistema del genere? Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate quasi subito dopo che ne siamo venuti a conoscenza, nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre, da The Guardian (tra i produttori di NAZA), in collaborazione con i partner d’inchiesta +972 Magazine e Local Call. Il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo rispetto al solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole pronunciate, ma anche quelle non dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio.

Yuval Abraham e Rachel Szor

YUVAL ABRAHAM
Yuval Abraham è un giornalista e documentarista israeliano specializzato in giornalismo d’inchiesta. Il suo lavoro con +972 Magazine e Local Call si è concentrato sulla denuncia dei crimini di guerra israeliani. È co-regista del documentario vincitore dell’Oscar *No Other Land*.

RACHEL SZOR
Rachel Szor è una regista, direttrice della fotografia, montatrice e attivista israeliana con sede a Gerusalemme, vincitrice di un Oscar per la co-regia del documentario del 2024 No Other Land.

Filmografia

Yuval Abraham e Rachel Szor

No Other Land, co-regia con Basel Adra e Hamdan Ballal (2024)

 

 

Festival e premi

Premio Speciale della Giuria a Venezia 83